La Fidapa BPW Italy, Sezione di Catania, nell’ambito della trattazione del Tema Internazionale ” L’empowering delle donne per la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile”, ha dedicato un incontro dal titolo “ Modelli di consumo green ed efficienti” a un tema che riveste oggi una grande importanza per la salute dell’intero pianeta: assicurare a tutti, nel mondo, l’accesso a fonti di energia sostenibili, sicure, affidabili e rinnovabili, goals sette dell’Agenda ONU 2030.

Nella prolusione, la Presidente di Sezione, Gabriella Grimaldi, ha fatto cenno ai diciassette obiettivi istituiti dalle Nazioni Unite da raggiungere entro il 2030.

Dopo l’introduzione della Past Presidente di Sezione, Francesca Castelli, referente per il tema internazionale, si è snodata la discussione con le relazioni della Past Presidente Distretto Sicilia Fidapa BPW Italy, Rosa Maria La Scola; del dott. Fabio Cantarella, assessore all’ambiente ed ecologia del Comune di Catania; della dott. Viola Sorbello, Presidente Legambiente Catania; dell’ing. Gianluca Proto, responsabile del gruppo energie e rifiuti di Legambiente.

La Past Presidente, Rosa Maria La Scola, ha presentato, nei particolari, tutti i diciassette obiettivi soffermandosi sull’obiettivo sette, tema del convegno, e sulle criticità attuali in merito all’accesso e all’utilizzo di fonti di energia pulita e sostenibile rilevando che, relativamente alle risorse del pianeta, andiamo in sovra sfruttamento: in un anno, infatti, preleviamo dal pianeta un quantitativo di risorse pari a quelle di un pianeta e mezzo. L’obiettivo a lungo termine del goal sette è favorire e incentivare la produzione di energia che elimini le emissioni di CO2, che sono le principali responsabili del cambiamento climatico, con sistemi di energia inesauribili che evitino il sovrasfuttamento e che siano naturalmente ricostituite in una scala temporale umana, prodotti da fonti rinnovabili quali la luce solare, il vento, le maree, le onde, le correnti marine, le biomasse, l’idroelettrica, il calore geotermico e l’idrogeno.

L’assessore Cantarella ha, di seguito, rappresentato i problemi principali dell’inquinamento della città di Catania ponendo l’accenno in particolare sull’annosa questione dei rifiuti e della raccolta differenziata che, se pure avviata, non si è mai completamente sviluppata, restando sotto il 10%. Argomento ripreso dalla Presidente di Legambiente che si è soffermata sul grave tasso di inquinamento della città prodotto dal traffico veicolare.

L’ing. Gianluca Proto ha focalizzato il suo intervento sulla necessità di adottare fonti di energia rinnovabili per combattere l’inquinamento. Con l’associazione A.R.S.E., che ha come obiettivo la diffusione di una conoscenza approfondita della sostenibilità ambientale ed energetica, si prefigge di promuovere la tutela dell’ambiente, la cultura di uno sviluppo incentrato sullo sfruttamento di fonti rinnovabili, la produzione di energia sul territorio, l’autosufficienza e il risparmio energetico.

Egli ha proposto al folto pubblico presente in sala un modello di consumo efficiente ed etico, nel settore della green energy, che mira a diffondere una corretta conoscenza e consapevolezza delle fonti rinnovabili e, contestualmente, a fornire uno strumento di attuazione per le famiglie. Infatti, il coinvolgimento attivo dei cittadini si può facilmente rendere concreto nella possibilità dell’istallazione di pannelli fotovoltaici sui tetti delle loro abitazioni. Grazie a questa scelta sostenibile i benefici ambientali conseguiti saranno molteplici: contribuire all’abbattimento delle emissioni di CO2, e, nello stesso tempo, coniugare green economy ed economia circolare. I pannelli fotovoltaici, infatti, non solo producono energia pulita, ma, a fine vita, sono interamente recuperati sul territorio favorendo lo sviluppo locale dell’imprenditoria legata al riciclo dei rifiuti.