La Fidapa cofinanzierà un progetto dell’Associazione onlus “I Delfini di Lucia” a sostegno dei giovani ricercatori siciliani e per implementare le pratiche di prevenzione, diagnosi e cura delle leucemie, all’interno del centro pediatrico di onco ematologia del policlinico di Catania. Lo ha comunicato la presidente della sezione di Noto Cetty Amenta in occasione della festa degli auguri di Natale, alla presenza della presidente del Distretto Sicilia Cettina Corallo.

                 

“E’ un’iniziativa voluta dalle socie per dimostrare fattivamente che si può e si deve fare di più non soltanto a Natale come vorrebbe una nota canzoncina. A dire la verità- ha aggiunto – la Fidapa così come i club service e altre associazioni onlus ci impegniamo già tutto l’anno in forma gratuita, mettendo tempo e fatica a disposizione della nostra comunità e del nostro territorio. Abbiamo imparato ad amare i Delfini di Lucia grazie all’impegno profuso dalla’ associazione in questi dieci anni nel territorio a favore dei piccoli malati di cancro e delle loro famiglie. Dall’inizio del nuovo anno sociale ci stiamo tassando di uno o due euro a persona ogni qualvolta ci riuniamo. Naturalmente sono previste parecchie attività a partire dal 3 gennaio con la tombolata, seguiranno concerti, spettacoli teatrali e quant’altro possa farci raggranellare fondi che consegneremo a chiusura dell’anno sociale”. Molto apprezzato l’intermezzo musicale della violinista Alessia Casalino.

Soddisfatta la presidente dei Delfini di Lucia Nunzia Spugnetti che nel consegnare a Cetty Amenta copia del progetto “Sostegno alla ricerca” ha avuto parole di apprezzamento per la Fidapa. “C’è tanto da fare. Molti bimbi malati e le loro famiglie hanno bisogno del sostegno di tutti e la scelta della Fidapa è un segnale di solidarietà molto forte. I delfini di Lucia si sentono adottati”. Quest’anno la Fidapa ha scelto per la tradizionale riflessione sul Natale due laici: Lucia Emmi studiosa di tradizioni popolari che ha incantato l’uditorio con la novena, la simbologia e i ricordi della Sicilia di un tempo e il presidente dell’associazione onlus Superabili di Avola Giuseppe Cataudella, che ha parlato del lavoro a favore dei ragazzi disabili dando una chiave di lettura concreta del termine solidarietà.