Il 31 gennaio scorso la nostra Sezione, su iniziativa della Presidente Silvana Massa, ha celebrato presso la Biblioteca Comunale la Giornata della Memoria con una conferenza sul tema: “La Memoria negli occhi e nella forza delle donne”.
Relatrice la Prof.ssa Lucia Emmi Mauceri, Past Presidente del Distretto Sicilia.
All’incontro hanno partecipato vari ospiti tra cui le consigliere comunali di S. Agata Li Battiati Grazia Strano e Angela Longhitano, nostra socia, il Dott. Alberto Lunetta, Responsabile Relazioni Esterne Base Militare Sigonella unitamente ad una delegazione femminile dei militari della base americana.
La Presidente, dopo aver porto il benvenuto a socie ed ospiti, ha presentato la relatrice dando lettura del suo curriculum ricco di titoli ed esperienze. Ha quindi lasciato la parola alla Past President Mimì Liberti perché introducesse in lingua inglese l’argomento per consentire alle ospiti americane una adeguata fruizione dello stesso.
Il tema, assunto dalla relatrice secondo un taglio “di genere”, ha mirato a dare visibilità e dignità a donne che hanno affrontato la persecuzione e lo sterminio nazista, spesso misconosciute alla coscienza dei più, valorizzando le loro testimonianze.
Dai diari ritrovati e dalle testimonianze dirette delle superstiti emerge come la sperimentazione del dolore spingesse le donne a delineare, attraverso esperienze anche minime, un perimetro di libertà interiore che induceva all’autoconservazione. Il dolore si tramutava in solidarietà femminile espressa nelle forme di sguardi, ascolto, sorellanza, elementi di forza e difesa potente contro la distruzione della personalità.
La relatrice ha riservato particolare risalto alla figura di Irena Sendler che, operando nel ghetto di Varsavia, riuscì a portare fuori e a salvare 2.500 bambini, di cui registrò i nomi tentando successivamente di ritrovare i genitori sopravvissuti alla guerra. Solo nel 1999 si ebbe conoscenza della vita e dell’operato di questa donna che ispirò un romanzo, “La vita in un barattolo”, e un film.
Irena Sendler impersonò l’amore autentico, quello del dare, che non induce aspettative in chi dona.
Per i suoi meriti fu insignita di varie onorificenze e candidata al Nobel per la Pace nel 2007.
Attraverso la sua esposizione, la relatrice ha voluto ribadire l’incommensurabile valore della Memoria  al fine di mantenere la giustizia e l’etica sociale per le presenti e future generazioni.
E’ seguito l’intervento del Dr. Lunetta che ha ricordato il grande e indispensabile contributo dato dall’intervento degli USA alla soluzione del secondo conflitto mondiale e alla fine degli orrori perpetrati dai nazisti.